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	<title>Red Punk &#187; Viaggi</title>
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	<description>La vita è un film.</description>
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		<title>San Francisco dalla A alla Z</title>
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		<pubDate>Wed, 18 May 2011 02:10:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Peltrin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>

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		<description><![CDATA[Appunti di viaggio dalla città californiana più pazzerella degli Stati Uniti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2011/05/san-francisco-crissy-fields11.jpg" alt="" title="Crissy fields e il Golden Gate Bridge" width="540" height="335" class="alignnone size-full wp-image-1078" /></p>

<ul>
<li><p><a href="http://www.amoeba.com/"><strong>Amoeba Music</strong></a>. Fornitissimo negozio di musica su Haight St. Se la musica non fa per voi passateci se non altro per buttare un occhio ai <em>murales</em> dipinti sulla facciata del negozio.</p></li>
<li><p><a href="http://www.bart.gov/"><strong>Bart</strong></a>. La metropolitana che collega la parte nord con la parte sud di San Francisco oltre che portarvi a Oakland e Berkeley. Il Bart non va confuso con il Muni (vedi sotto) benché quest&#8217;ultimo preveda alcune tratte sotterranee.</p></li>
<li><p><strong>Biologico</strong>. A San Francisco la parola d’ordine è mangiare biologico, ovvero <em>organic</em>. Insieme al biologico c’è molta enfasi su quella che noi chiamiamo filiera corta, ovvero <em>local</em>.</p></li>
<li><p><strong>Bloomingdales</strong>. Centro commerciale tra Mission St e Market St. Visitatelo se volete provare il brivido dello smarrimento. Quando credete di averlo percorso per intero scendete al piano seminterrato con i lucidissimi ascensori. Io in realtà cercavo solo un bagno e con un po’ di fortuna, alla fine, l’ho trovato.</p></li>
<li><p><strong>Chinatown</strong>. Nessuna delusione, è quello che vi potete aspettate da una chinatown: un mucchio di cinesi, che stanno dentro stipatissimi negozi cinesi, il tutto che prosegue per svariati isolati cinesi. Se volete la chinatown turistica tutta pagode, lanterne e cianfrusaglie state su Grant St, per quella vera e propria percorrete la parallela Stockton St. Gli asiatici li si vede <em>ovunque</em> in città e non solo a Chinatown, tant’è che nei bus la voce registrata che indica le fermate è in tre lingue: inglese, cinese e spagnolo.</p></li>
<li><p><strong>De Young</strong>. Il museo, dentro a Golden Gate Park, è architettonicamente imponente e sicuramente vale la pena di investirci del tempo ma l’ho snobbato perché la mostra in corso non mi attirava particolarmente. Allo <em>store</em> del museo ho comprato un set di quattro bellissimi sottobicchieri marchiati de Young ma ci sarebbe stato molto di più da portare a casa.</p></li>
<li><p><strong>Embarcadero</strong>. Come suggerisce il nome da qui si può prendere il traghetto e raggiungere varie località sparse nella baia. L’edificio che dà sul mare è stato ristrutturato qualche anno fa e da allora si è ripopolato con molti ristoranti e negozi di alimentari e non estremamente specializzati. Andateci di sabato mattina e nei pressi del <em>ferry building</em> troverete un vero e proprio mercato, come quelli a cui siamo abituati noi italiani.</p></li>
<li><p><a href="http://www.escapefromnewyorkpizza.com/"><strong>Escape from New York Pizza</strong></a>. E pensare che sono entrato in questo <em>take-away</em> a tarda sera affamato e senza troppe speranze di trovare un trancio di pizza decente. Invece Escape from New York Pizza tra Mission St e Valencia St all’altezza di 22nd St si è rivelato una deliziosa sorpresa. Per poco meno di $4 vi portate a casa un generosa fetta di pizza con la pasta morbida e la crosta croccante. I nomi al solito non hanno niente a che fare con quelli è cui siamo abituati ma la Cheese (sostanzialmente una Margherita con formaggio) e la Pepperoni (la nostra Salamino) erano molto buone.</p></li>
<li><p><a href="http://www.fonduecowboy.com/"><strong>Fondue Cowboy</strong></a>. Come il nome suggerisce è un ristorante specializzato in fondute su Folsom St e Russ St. Visto che ero in compagnia ne abbiamo ordinato due salate (<em>Rawhide</em> e <em>Desperado</em>) e una dolce al cioccolato fondente (la <em>Happy Trails</em>). Metteteci a fianco anche un piatto di affettati misti, aggiungete crostini, frutta e verdura da intingere e bagnate il tutto con del vino Riesling.</p></li>
<li><p><strong>Golden Gate Bridge</strong>. Fatevi un favore, invece di perdere tempo a Fisherman’s Wharf con le varie trappole per turisti noleggiate una bici da uno dei vari “rent a bike” che trovate su Jefferson St — non serve un documento di identità ma vi chiederanno una carta di credito come garanzia — e partite alla volta del Golden Gate restando sul lungo mare. Passate attraverso Fort Mason, Marina, Crissy Fields e infine salite sul Golden Gate e andate fino all’altra estremità a godervi il panorama.</p></li>
<li><p><strong>Golden Gate Park</strong>. Enorme e bellissimo. Consiglio di noleggiare una bici e percorrerlo da est a ovest, in modo da arrivare su Ocean Beach e avere ancora fiato per il ritorno, oppure una volta sulla spiaggia se siete stanchi tornate verso il centro con il Muni prendendo la linea 5 da Fulton St o linea N da Judah St.</p></li>
<li><p><strong>Japanese Tea Garden</strong> all&#8217;interno di Golden Gate Park (entrata $7). Affascinante e ordinato in maniera maniacale. Purtroppo solo dopo avere ordinato mi sono ricordato che il tè verde a me non piace ed è uso servirlo senza zucchero ma con i Mochi, dei dolcetti gelatinosi e ripugnanti di tre colori e sapori diversi.</p></li>
<li><p><a href="http://www.lunaparksf.com/"><strong>Luna Park</strong></a>. In questo ristorante su Valencia St ho mangiato la più buona braciola di maiale che io ricordi. La “grilled beer brined pork chop with pancetta braised cabbage, mashed potatoes, and mustard-apple sauce” costerà pure $23 ma quando la carne, prima marinata e poi ripassata alla griglia, vi si scioglierà in bocca capirete dove sono andati a finire i vostri soldi.</p></li>
<li><p><strong>Lombard St</strong>. La mitica strada a serpentina che sempre si vede scendere con delle auto di lusso nei <em>reportage</em> televisivi io più modestamente l’ho percorsa a piedi mentre andavo verso Columbus St, strada che attraversa il pittoresco quartiere italiano di North Beach.</p></li>
<li><p><strong>Marina</strong>. Insieme a Pacific Heights e Seacliff il quartiere bene di San Francisco. Marina è affacciata sul mare, a nord della città. Chesnut St è il cuore pulsante del quartiere e pullula di belle figliole tirate <em>quasi</em> quanto le ragazze italiane. Le ragazze di Marina sono uno stereotipo vivente, non perdetevi <a href="http://www.craigslist.org/about/best/sfo/3538549.html"><em>You know you&#8217;re a Marina chick when&#8230;</em></a>.</p></li>
<li><p><a href="http://www.magnoliapub.com/"><strong>Magnolia Pub</strong></a>. Una deliziosa sorpresa per gli amanti dei risto-pub in Haight St. Qui ho mangiato un ottimo hamburger alla piastra e patatine — per la precisione lo <em>Half Pound Prather Ranch Hamburger</em> da $13 — e bevuto della buona birra durante una serata piovosa in questo piccolo e chiassoso locale. Il bagno, con il lavandino in metallo vecchio stile, i rubinetti in rame e gli asciugamano in stoffa, è da vedere.</p></li>
<li><p><strong>Muni</strong>. Il sistema di trasporti su gomma e rotaie di San Francisco. Io l’ho trovato comodo, capillare e comprensibile, benché gli abitanti della città utilizzino spesso come argomento di conversazione quanto sia scomodo e lento il Muni. Andate a Powell Station tra Market St e Powell St e compratevi il Muni 7-days Passport (costo $26), che sembra un gratta-e-vinci ma in realtà vi consente di girare la città per una settimana.</p></li>
<li><p><strong>Pier 39</strong>. In questa zona del Fisherman’s Wharf i leoni di mare sdraiati sugli attracchi una volta destinati alle barche aspettano solamente che andiate a fargli una foto.</p></li>
<li><p><a href="http://www.ristorantespecchio.com/"><strong>Specchio</strong></a>. Vero ristorante italiano che propone cucina settentrionale su Mission St tra 19th St e 20th St. Ho gradito molto i ravioli ripieni ricotta e spinaci in salsa di pomodoro e il tiramisù della casa. Il propietario e personale vi faranno sentire a casa vostra.</p></li>
<li><p><strong>Taco</strong>. Questa prelibatezza della cucina messicana è una ossessione per gli abitanti di San Francisco. Lungo le strade troverete numerose <em>taqueria</em> ma fate la cosa giusta è andate a <a href="http://www.yelp.com/biz/la-taqueria-san-francisco-2">La Taqueria</a> su Mission St tra 24th St e 25th St. È una meta obbligata a sentire chi ne capisce di <em>taco</em> e <em>burrito</em>. Ordinate, pagate e poi aspettate di sentire gridare il vostro numero.</p></li>
<li><p><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Twin_Peaks_(San_Francisco,_California)"><strong>Twin Peaks</strong></a>. Uno dei punti di osservazione più noti di San Francisco.  Spettacolare la vista delle baia dalla cime di queste due colline gemelle.</p></li>
<li><p><a href="http://www.wastelandclothing.com/"><strong>Wasteland Clothing</strong></a>. Se siete nei paraggi visitate questo negozio di abbigliamento su Haigh St. L’abbigliamento varia dal <em>casual</em> all’improponibile. Ho trovato alcuni bei capi a prezzi interessanti, ma sfortunatamente le taglie che cercavo non erano disponibili.</p></li>
<li><p><strong>Whole Foods Market</strong>. Ottimo per fare rifornimento prima di iniziare le escursioni: si può comprare frutta e verdura fresca, zuppe, pollo arrosto e molto altro, si mette il tutto in una o più vaschette e via. Le vaschette vengono prezzate a seconda del peso mentre i contenitori oblunghi per le zuppe no, quindi approfittatene e riempitele fino all’orlo.</p></li>
<li><p><a href="http://zazzlebaytobreakers.com/"><strong>Zazzle Bay to Breakers</strong></a>. La maratona annuale che si snoda da est a ovest di San Francisco. Quest’anno si è svolta il 15 maggio ed una delle cose più folli a cui io abbia assistito. Dopo i corridori veri e propri si aggiunge un codazzo di persone vestite in maniera stravagante, o non vestite per niente, a cui non interessa la competizione ma piuttosto il fare più confusione possibile. Trovate alcune <a href="http://www.flickr.com/photos/ingbaytobreakers/show/">foto divertenti su Flickr</a>.</p></li>
</ul>
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		<title>Galleria: Nizza, litorale ligure e sperduti paesini</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Feb 2011 14:43:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Peltrin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>

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		<description><![CDATA[Immagini da un viaggio tra la Liguria e la Costa Azzurra nel luglio 2010.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Alassio</h2>

<p><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2010/10/alassio-p7240013.jpg" alt="Il muretto di Alassio" title="Il muretto di Alassio" width="540" height="335" class="alignnone size-full wp-image-695" /></p>

<p><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2010/10/alassio-p7240015.jpg" alt="Spiaggia di Alassio" title="Spiaggia di Alassio" width="540" height="335" class="alignnone size-full wp-image-696" /></p>

<h2>Bussana</h2>

<p><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2010/10/bussana-p7230004.jpg" alt="" title="Il paesino di Bussana" width="540" height="335" class="size-full wp-image-703" /></p>

<p><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2010/10/bussana-p7230011.jpg" alt="Vicoli" title="Vicoli" width="540" height="335" class="alignnone size-full wp-image-715" /></p>

<p><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2010/10/bussana-p7230009.jpg" alt="Terrazza rustica a Bussana" title="Terrazza rustica a Bussana" width="540" height="335" class="alignnone size-full wp-image-704" /></p>

<h2>Dolce Acqua</h2>

<p><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2010/10/dolce-acqua-p7280063.jpg" alt="Campanile di Dolce Acqua" title="Campanile di Dolce Acqua" width="540" height="335" class="alignnone size-full wp-image-709" /></p>

<p><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2010/10/dolce-acqua-p7270061.jpg" alt="Ragazza di Dolce Acqua" title="Ragazza di Dolce Acqua" width="540" height="335" class="alignnone size-full wp-image-708" /></p>

<p><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2010/10/dolce-acqua-p7280069.jpg" alt="Attenti al gatto" title="Attenti al gatto" width="540" height="335" class="alignnone size-full wp-image-710" /></p>

<p><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2010/10/dolce-acqua-p7280071.jpg" alt="Castello di Dolce Acqua" title="Castello di Dolce Acqua" width="540" height="335" class="alignnone size-full wp-image-711" /></p>

<p><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2010/10/dolce-acqua-p7280073.jpg" alt="Arrivano i bulli" title="Arrivano i bulli" width="540" height="335" class="alignnone size-full wp-image-712" /></p>

<h2>Nizza</h2>

<p><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2011/02/nice-p7260026-mix.jpg" alt="Nizza, monumenti" title="Nizza, monumenti" width="540" height="430" class="alignnone size-full wp-image-771" /></p>

<p><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2011/02/nice-p7260028.jpg" alt="Lungo la promenade (1)" title="Lungo la promenade (1)" width="540" height="335" class="alignnone size-full wp-image-772" /></p>

<p><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2011/02/nice-p7260029.jpg" alt="Lungo la promenade (2)" title="Lungo la promenade (2)" width="540" height="335" class="alignnone size-full wp-image-773" /></p>

<p><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2011/02/nice-p7260045.jpg" alt="Vista dal castello" title="Vista dal castello" width="540" height="335" class="alignnone size-full wp-image-774" /></p>
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		<title>Galleria: Imperia e dintorni</title>
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		<pubDate>Sat, 03 Oct 2009 14:06:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Peltrin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>

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		<description><![CDATA[Breve viaggio in Liguria nel fine settimana del 18--20 settembre 2009.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2009/10/imperia-p9180005-mix.jpg" alt="Bulli ad Imperia" title="Bulli ad Imperia" width="540" height="430" class="alignnone size-full wp-image-458" /></p>

<p><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2009/10/oneglia-porto-maurizio-P9190036.jpg" alt="Onelia e Porto Maurizio sullo sfondo" title="Onelia e Porto Maurizio sullo sfondo" width="540" height="335" class="alignnone size-full wp-image-476" /></p>

<p><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2009/10/oneglia-p9180019.jpg" alt="Oneglia" title="Oneglia" width="540" height="335" class="alignnone size-full wp-image-468" /></p>

<h2>Diano Marina</h2>

<p><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2009/10/diano-marina-p9190039.jpg" alt="Diano marina" title="Diano marina" width="540" height="335" class="alignnone size-full wp-image-457" /></p>

<p><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2009/10/diano-marina-p9190038.jpg" alt="Arrivando a Diano Marina" title="Arrivando a Diano Marina" width="540" height="335" class="alignnone size-full wp-image-471" /></p>

<h2>Costa d&#8217;Oneglia</h2>

<p><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2009/10/costa-doneglia-p9190032.jpg" alt="Costa d&#039;Oneglia" title="Costa d&#039;Oneglia" width="540" height="335" class="alignnone size-full wp-image-482" /></p>

<p><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2009/10/costa-doneglia-p9190028.jpg" alt="Costa d&#039;Oneglia" title="Costa d&#039;Oneglia" width="540" height="335" class="alignnone size-full wp-image-481" /></p>

<p><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2009/10/costa-doneglia-P9190033.jpg" alt="Costa d&#039;Oneglia" title="Costa d&#039;Oneglia" width="540" height="335" class="alignnone size-full wp-image-483" /></p>

<p><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2009/10/costa-doneglia-P9190034.jpg" alt="Costa d&#039;Oneglia" title="Costa d&#039;Oneglia" width="540" height="335" class="alignnone size-full wp-image-484" /></p>

<p><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2009/10/costa-doneglia-p9190024.jpg" alt="Costa d&#039;Oneglia" title="Costa d&#039;Oneglia" width="540" height="335" class="alignnone size-full wp-image-480" /></p>

<h2>Cervo</h2>

<p><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2009/10/cervo-p9190047.jpg" alt="Un vicolo di Cervo" title="Un vicolo di Cervo" width="540" height="335" class="alignnone size-full wp-image-473" /></p>

<p><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2009/10/cervo-p9190049.jpg" alt="La piazzetta di Cervo" title="La piazzetta di Cervo" width="540" height="335" class="alignnone size-full wp-image-451" /></p>

<h2>Porto Maurizio</h2>

<p><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2009/10/porto-maurizio-p9200056-mix.jpg" alt="Porto Maurizio" title="Porto Maurizio" width="540" height="430" class="alignnone size-full wp-image-486" /></p>
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		<title>Andalusia</title>
		<link>http://redpunk.com/articoli/andalusia/</link>
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		<pubDate>Mon, 23 Feb 2009 17:10:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Peltrin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Lightbox]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel luglio 2008 io insieme a due amici abbiamo trascorso una settimana in Andalusia, nel sud-ovest della Spagna. Questo è il resoconto di quel che è accaduto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="" title="La ventosa spiaggia di Conil" src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2008/11/conil-p7230056.jpg" width="540" height="335" /></p>

<p>Partimmo prestissimo. Alle tre del mattino eravamo in auto diretti verso l&#8217;aeroporto bergamasco di Orio al Serio.</p>

<p>Avevamo prenotato via web uno dei parcheggi messi a disposizione dell&#8217;aeroporto per lasciare l&#8217;auto custodita ma incrociando per puro caso un addetto di <a href="http://www.travelparking.it/">TravelParking</a> e confrontando le tariffe decidemmo di affidare l&#8217;auto a quest&#8217;ultimo.</p>

<p>Il volo Ryanair fino all&#8217;aeroporto di Siviglia fu senza sorprese. Abbiamo imparato una cosa utile: i sedili vicino alle uscite di emergenza in corrispondenza delle ali del velivolo sono molto più spaziosi. Fare due ore di volo con le ginocchia in bocca non è esattamente un&#8217;esperienza piacevole. Il bello è che pur volando da anni non avevo mai notato questo particolare.</p>

<h2>Avis</h2>

<p>Allo sportello Avis dell&#8217;aeroporto noleggiammo una Nissan Note &#8212; auto che dopo otto giorni Stoitch avrebbe ripudiato. Come consigliatoci dall&#8217;agenzia di viaggi chiedemmo una assicurazione per eventuali danni e furto del mezzo. Per otto giorni e guidatore unico la cifra si aggira sui quattrocento euro.</p>

<p>L&#8217;auto viene fornita con il pieno e deve essere riconsegnata con il pieno. Chi vi scrive non ha idea di cosa accada nel caso la macchina venga riportata al parcheggio dell&#8217;Avis in riserva, ma consiglio di non provare solo per vedere l&#8217;effetto che fa: le signorine al banco avevano un&#8217;aria piuttosto minacciosa quando ci hanno fatto presente la cosa.</p>

<h2>Siviglia</h2>

<div class="gallery clear">
<ul>                    
<li><a rel="sevilla"  href="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2008/11/sevilla-p7210006.jpg"><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2008/11/sevilla-p7210006-t.jpg" alt="" title="" width="90" height="90" /></a></li>
<li><a rel="sevilla"  href="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2008/11/sevilla-p7210009.jpg"><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2008/11/sevilla-p7210009-t.jpg" alt="" title="" width="90" height="90" /></a></li>
<li><a rel="sevilla"  href="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2008/11/sevilla-p7210011.jpg"><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2008/11/sevilla-p7210011-t.jpg" alt="" title="" width="90" height="90"  /></a></li>
<li><a rel="sevilla"  href="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2008/11/sevilla-p7210018.jpg"><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2008/11/sevilla-p7210018-t.jpg" alt="" title="" width="90" height="90"  /></a></li>
<li><a rel="sevilla"  href="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2008/11/sevilla-p7210021.jpg"><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2008/11/sevilla-p7210021-t.jpg" alt="" title="" width="90" height="90" /></a></li>
<li><a rel="sevilla"  href="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2008/11/sevilla-p7210023.jpg"><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2008/11/sevilla-p7210023-t.jpg" alt="" title="" width="90" height="90" /></a></li>
<li><a rel="sevilla"  href="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2008/11/sevilla-p7210028.jpg"><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2008/11/sevilla-p7210028-t.jpg" alt="" title="" width="90" height="90" /></a></li>
<li><a rel="sevilla"  href="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2008/11/sevilla-p7210030.jpg"><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2008/11/sevilla-p7210030-t.jpg" alt="" title="" width="90" height="90"  /></a></li>
<li><a rel="sevilla" href="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2008/11/sevilla-p7210032.jpg"><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2008/11/sevilla-p7210032-t.jpg" alt="" title="" width="90" height="90"  /></a></li>
<li><a rel="sevilla"  href="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2008/11/sevilla-p7210034.jpg"><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2008/11/sevilla-p7210034-t.jpg" alt="" title="" width="90" height="90"  /></a></li>
<li><a rel="sevilla"  href="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2008/11/sevilla-p7210035.jpg"><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2008/11/sevilla-p7210035-t.jpg" alt="" title="" width="90" height="90" /></a></li>
<li><a rel="sevilla"  href="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2008/11/sevilla-p7210036.jpg"><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2008/11/sevilla-p7210036-t.jpg" alt="" title="" width="90" height="90" /></a></li>
</ul>
</div>

<p>Arrivati a Siviglia mi venne in mente quella musichina del programma Rai Macao che faceva:</p>

<blockquote>
  <p>Ahi, ballerina di Siviglia<br />
  hai mostrato la caviglia.</p>
</blockquote>

<p>Prima di spostarci definitivamente a Cádiz visitammo velocemente il centro di Siviglia e in particolare l&#8217;imponente Plaza de España, la Catedral y Giraldae e i Jardines de Murillo.</p>

<h2>Hotel Las Cortez de Cádiz</h2>

<p>L&#8217;hotel Las Cortez de Cádiz come già avevamo visto dalle foto proposte dal <a href="http://www.hotellascortes.com/">sito web</a> è molto bello. L&#8217;unico inconveniente fu dovuto al fatto che ignoravamo che il parcheggio dell&#8217;hotel &#8212; ovviamente completo &#8212; andasse prenotato in anticipo.</p>

<p>Quindi per il resto della permanenza lasciammo l&#8217;auto in un parcheggio piuttosto  economico che si trova nei pressi del porto di Cádiz, poco distante dall&#8217;hotel.</p>

<h2>La Caleta</h2>

<p><img alt="" title="La Caleta di Cádiz" src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2008/11/cadiz-p7280111.jpg" width="540" height="335" /></p>

<p>La Caleta è la spiaggia degli abitanti del centro storico di Cádiz. Questa è piuttosto ampia e nel mezzo c&#8217;è un grande edificio con due ali che si protraggono in avanti e arrivano quasi sul bagnasciuga. Questa strana struttura fornisce un ottimo riparo dal sole che picchia veramente forte durante le ore più calde della giornata. L&#8217;acqua non è particolarmente pulita, per quella è d&#8217;obbligo spostarsi poco più a sud.</p>

<h2>Cappelli (deliranti) cinesi</h2>

<p><img alt="Stoitch a Tarifa" src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2008/11/stoitch-p7230063.jpg" width="540" height="335" /></p>

<p>Durante una giornata particolarmente ventosa visitammo prima Conil e poi Tarifa, ed infine risalimmo verso la spiaggia di Bolonia. A Tarifa, collocata più a sud di Gibilterra, ci si può imbarcare per Tangeri: 35 minuti e si è in Africa. Nonostante un po&#8217; di foschia al di là dello stretto si potevano scorgere le coste del Marocco.</p>

<p><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2009/02/tarifa-p7230067.jpg" alt="La ventosa spiaggia di Tarifa" title="" width="540" height="335"  /></p>

<p>I miei compagni di avventura comprarono un paio di cappelli di paglia in un negozio di chincaglieria cinese per 2,50 euro cadauno, ma l&#8217;entusiasmo per l&#8217;acquisto durò poco: i due si ritrovarono ben presto a dover combattere con il forte vento che soffiava quel giorno e che tentava continuamente di strappare il copricapo dalle loro teste.</p>

<p>Non a caso le spiagge di Tarifa quel giorno erano deserte. Anche a Conil e Bolonia il vento forte rese difficile restare sdraiati sulla spiaggia. I più attrezzati per ripararsi avevano l&#8217;ombrellone piazzato controvento ma a noi, forti solo del nostro telo mare, la sabbia si infilava dappertutto.</p>

<h2>C&#8217;è vita a nord di Cádiz</h2>

<p>Dedicammo un giorno per visitare un paio di grossi centri a nord di Cádiz: Jerez de la Frontera e Puerto Santa Maria. Jerez è una città deliziosa: tirata a lucido e ordinatissima.</p>

<p>Puerto Santa Maria lo percorremmo a piedi arrivando sino alla <em>plaza de toros</em> locale, ovvero l&#8217;arena dove si svolgono le corride. Alcune persone stavano in fila davanti alla struttura in attesa di ritirare il biglietto per lo spettacolo.</p>

<p>Durante la permanenza alla televisione abbiamo avuto l&#8217;occasione di vedere un paio di corride. La cosa in sé è di una crudeltà unica ma, come conveniva anche Ivan, se la Spagna in seno alla modernissima Europa continua a permettere le corride queste non possono essere così moralmente deprecabili. Perché non importare lo spettacolo anche in Italia?</p>

<h2>Altre mete</h2>

<p><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2009/02/zahara-p7260099.jpg" alt="Verso Zahara de los Atunes" width="540" height="335" class="alignnone size-full wp-image-351" /></p>

<p>Il giorno successivo abbiamo visitato un paio di località turistiche a sud di Cádiz: Zahara de los Atunes e Capo Trafalgar (al largo della quale si svolse <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_di_Trafalgar">l&#8217;omonima battaglia</a>). Il giorno successivo ci siamo invece diretti a nord sostando a Rota.</p>

<h2>Bar Cuba</h2>

<p>Il Bar Cuba è un piccolo ma affollato locale nel centro storico di Cádiz. La clientela è variegata e potete imbattervi anche in studenti stranieri che stanno seguendo l&#8217;Erasmus, conosciuto anche come Progetto Orgasmus.</p>

<p>I cocktail sono ottimi. In particolare vi consiglio il Mojito, il Daiquiri, la Caipiroska e il favorito di Stoitch: la Margarita. Al banco ordinai tre Margarita perché lo vidi bere più volte dalle protagoniste di <em>Sex &amp; the City</em> credendo però che i granelli attorno al bordo del tipico bicchiere a coppa larga fossero di zucchero, non di sale. Ora ho imparato la lezione di non ordinare cocktail a cazzo.</p>

<p>Se il <em>long drink</em> simbolo di <a href="http://blog.deelan.com/2007/08/16/menorca/">Menorca 2007</a> è stato il Gin Lemon, la vacanza a Cádiz sarà ricordata per le tre strepitose Margarita e al mal di testa che ci hanno causato il giorno dopo.</p>

<h2>Partire è un po&#8217; morire</h2>

<p>Dopo aver sentito la sveglia del cellulare squillare Stoitch si alzò di scattò nel cuore della notte e disse ironico: &#8220;Go dormio poco, ma ben&#8221;. Dovevamo raggiungere Siviglia per imbarcarci sul volo di ritorno e non c&#8217;era molto tempo da perdere.</p>

<p>Lasciammo la nostra amata Cádiz intorno alle tre e mezzo. Sulla superstrada che collega Cádiz a Siviglia non incontrammo nessuno. L&#8217;unica compagna di viaggio fu una grande luna calante posata sull&#8217;orizzonte. In mezzo ad un silenzio spettrale ci fermammo a fare colazione in una stazione di servizio chiamata molto opportunamente El Fantasma.</p>

<p>È stata una vacanza bella e rilassante ed io, per una volta, sono stato accorto nell&#8217;espormi al sole e non mi sono nemmeno scottato. Cosa non da poco.</p>

<h2>Informazioni culinarie per il turista italiano</h2>

<ul>
<li>Se non conoscete lo spagnolo portatevi dietro un piccolo vocabolario. Vero che lo spagnolo è simile all&#8217;italiano, ma provate e interpretare il menù di un ristorante e poi capirete del perché di questa avvertenza.</li>
<li>Se volete un caffè liscio chiedete del <em>cafe solo</em>, altrimenti molto probabilmente vi verrà servito l&#8217;equivalente del nostro latte macchiato o un cappuccino.</li>
<li>Se volete della birra chiedere della <em>cerveza</em>.</li>
<li>I <a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Bocadillo_(entrep%C3%A1n)"><em>boccadillo</em></a> sono degli ottimi panini con farciture varie.</li>
<li>Spesso le porzioni sono di tre tipi: <em>tapa</em>, <em>1/2 racion</em> e <em>racion</em>. Le <em>tapa</em> le potremo definire assaggini mentre le <em>racion</em> sono di solito molto abbondanti.</li>
</ul>
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		<title>Los Angeles / 2</title>
		<link>http://redpunk.com/articoli/los-angeles-2/</link>
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		<pubDate>Wed, 19 Nov 2008 04:35:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Peltrin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>

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		<description><![CDATA[Continua la mia dolce permanenza a Los Angeles mentre dall&#8217;Italia mi arrivano notizie frammentarie con i soliti tristi protagonisti: Berlusconi, Gasparri, Veltroni e l&#8217;ennesimo episodio di quella storia infinita che sono gli incidenti durante il G8 di Genova nel 2001. Skybar Venerdì sera Fabrizio mi ha portato allo Skybar sulla Sunset Boulevard, vicinissimo al mio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="" title="Santa Monica" src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2008/11/santa-monica-pb160015.jpg" width="540" height="335" /></p>

<p>Continua la mia dolce permanenza a Los Angeles mentre dall&#8217;Italia mi arrivano notizie frammentarie con i soliti tristi protagonisti: Berlusconi, Gasparri, Veltroni e l&#8217;ennesimo episodio di quella storia infinita che sono gli incidenti durante il G8 di Genova nel 2001.</p>

<h2>Skybar</h2>

<p>Venerdì sera Fabrizio mi ha portato allo <a href="http://www.mondrianhotel.com/mondrian_hotel_skybar.asp">Skybar</a> sulla Sunset Boulevard, vicinissimo al mio hotel. Il locale è molto <em>cool</em> e posto su di un terrazzo con una vista meravigliosa su Los Angeles. La musica è molto buona &#8212; con tanto di <em>live scratch</em> del Dj &#8212; mentre il vino è piuttosto caro: con 14 dollari vi danno del Cabernet o Merlot di provenienza dubbia in un calicino di plastica. Un dramma per Fabrizio che mi ha rivelato bere solamente vino quando gira per il locali.</p>

<p>Le pupe che bazzicano lo Skybar sono di altissimo livello come ricco è il conto in banca di chi solitamente le accompagna. Durante la serata abbiamo incontrato l&#8217;ampio ventaglio di umanità come ci si aspetta da una metropoli: dall&#8217;austiaco che lavora a Los Angeles per la Bmw, al ragazzo austrialiano di genitori italiani con sorella a seguito che ha mantenuto viva la lingua dei genitori, a una serie infinita di ragazzine bevute.</p>

<h2>Santa Monica</h2>

<p>Sabato pomeriggio ho preso il bus e sono andato fino a Santa Monica dove ho scattato la foto che vedete in apertura. Il clima era estivo e c&#8217;erano molte persone lungo la <em>promenade</em> e in spiaggia.</p>

<p>Per 5 dollari è possibile acquistare un <em>day pass</em> che permette di girare Los Angeles con il Metro Bus. Il biglietto lo comprate direttamente sul bus quando salite infilando le banconote e monetine in una macchinetta accanto all&#8217;autista.</p>

<h2>Suite 1111</h2>

<p>Sabato sera sono finito come &#8220;imbucato speciale&#8221; ad una festa di compleanno di tale <a href="http://www.facebook.com/people/Steven_Haddad/1270075105">Steven</a>, che si occupa di produzioni cinematografiche. Io, Fabrizio e Dror &#8212; un amico con il quale divide l&#8217;affitto &#8212; ci siamo diretti nella <em>downtown</em> di Los Angeles tra i grattacieli.</p>

<p>Abbiamo quindi bussato alla porta della suite 1111 dell&#8217;<a href="http://www.standardhotels.com/los-angeles/">altra sede californiana</a> dello Standard, molto più grande di quello in cui sto io sulla Sunset Boulevard. Ad aspettarci nella suite c&#8217;erano oltre a numerosi amici e amiche di Steven, anche un paio di bottiglie di Jack Daniels, snack vari e la biondissima e bonissima Goldie.</p>

<p>Goldie avendo saputo che io e Fabrizio siamo italiani ci ha raccontato le sue disavventure a Roma, dove i ragazzi chiamandola in continuazione Barbie non le davano tregua ovunque andasse. &#8220;Is it normal?&#8221; &#8212; ci chiedeva perplessa.</p>

<p>Siamo poi saliti sul terrazzo e son scattati champagne e balli sfrenati per tutta la ciurma.</p>

<h2>Outro</h2>

<p>Ieri sera tornando da lavoro entro nella lobby dell&#8217;hotel, si apre l&#8217;ascensore che porta ai piani superiori e davanti a me appare Dario Argento. Sono rimasto immobile per qualche secondo e poi ho pensato: &#8220;ma no, sarà uno che gli somiglia&#8221;. Intanto Argento si dirige velocemente verso l&#8217;uscita quando sento che lo salutano con un &#8220;goodbye Dario&#8221;.</p>
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		<title>Los Angeles / 1</title>
		<link>http://redpunk.com/articoli/los-angeles-1/</link>
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		<pubDate>Fri, 14 Nov 2008 06:22:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Peltrin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>

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		<description><![CDATA[Scrivo il primo post dalla soleggiata Los Angeles mentre aspetto lo special burger del ristorante dello Standard Hotel. La musica è sufficientemente bassa per riuscire a concentrarsi sulla scrittura. In questo momento sta andando Some People Call Me Space Cowboy &#8212; chi la canta? Office life Arrivo in ufficio intorno alle otto, molto presto per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://redpunk.com/wp-content/uploads/2008/11/hollywood-PB100001.jpg" alt="Hollywood" title="" width="540" height="335" class="alignnone size-full wp-image-550" /></p>

<p>Scrivo il primo <em>post</em> dalla soleggiata Los Angeles mentre aspetto lo <em>special burger</em> del ristorante dello <a href="http://www.standardhotels.com/hollywood/">Standard Hotel</a>. La musica è sufficientemente bassa per riuscire a concentrarsi sulla scrittura. In questo momento sta andando <em>Some People Call Me Space Cowboy</em> &#8212; chi la canta?</p>

<h2>Office life</h2>

<p>Arrivo in ufficio intorno alle otto, molto presto per come sono abituato, ma visto che tutti i dipendenti sono lì dalle sette del mattino per seguire l&#8217;apertura dei mercati finanziari di New York non mi sembra il caso di rispettare i miei orari abituali.</p>

<p>L&#8217;ufficio è all&#8217;interno del Maple Plaza in Beverly Hills, un lussuoso complesso con rivestimenti in granito, ampie vetrate, ascensori lucidissimi e velocissimi. Tanto per capirci Fattoc, l&#8217;azienda per cui lavoro, è di fianco agli uffici del Private Jet Club.</p>

<p>La colazione è gentilmente offerta dal management dell&#8217;azienda che in puro stile Google ho attrezzato un cucinino con tutto il necessario per fare una sostanziosa colazione americana: una decina di tipi di cereali, noccioline, mandorle, frutti di bosco, vari tipi di yogurt magro, latte scremato, frigobar con bibite gasate e non gasate, macchina del caffè-cappuccino-latte macchiato, M&amp;M&#8217;s, frutta fresca varia, caraffone con del caffè americano e non ricordo più cos&#8217;altro.</p>

<p>Il pranzo è sempre gentilmente offerto dal <em>management</em> ed è a buffet. Ogni giorno a mezzogiorno spaccato un ragazzo della ditta porta una serie di scatole e scatolette direttamente da uno dei ristoranti di fiducia: oggi è messicano, domani italiano, dopodomani chissà. Ognuno passa e si prende quello che vuole. C&#8217;è sempre tantissimo cibo e quindi qualcuno approfitta e si porta un po&#8217; di roba a casa per la cena.</p>

<h2>Taxi</h2>

<p>L&#8217;autista che mi ha traghettato dall&#8217;aeroporto all&#8217;hotel mi ha detto che i taxi qui si chiamano facendo un cenno della mano, ma io non essendo del posto evidentemente non ho il <em>savoir faire</em> necessario, perché i tassisti non mi calcolano proprio. Fortunatamente proprio davanti all&#8217;hotel c&#8217;è un parcheggio e al mattino trovo sempre qualcuno pronto a portarmi in ufficio.</p>

<p>Se capitate da queste parti non perdetevi i tassisti russi, i quali mentre siete in viaggio parlano all&#8217;auricolare ed incazzandosi con l&#8217;interlocutore dall&#8217;altra parte della cornetta iniziano a imprecare nella loro lingua.</p>

<p>Quando pagate il tassista e lui vi chiede quanto volete di resto vi sta chiedendo implicitamente quanto gli volete lasciare di mancia. Il primo giorno quando mi sono sentito chiedere dal tassista: &#8220;How much change do you need?&#8221;, ho pensato: &#8220;Ma testa di cazzo se la corsa costa 12,35 e io ti ho dato 20 dollari secondo te quanto mi devi di resto?&#8221;</p>

<h2>Outro</h2>

<p>Ho finito il gigantesco <em>special burger</em> e ora mi sto sorbendo una gustosa Caipiriña. Sono qui per lavoro ma mi sembra di essere in vacanza.  Dio benedica l&#8217;America.</p>
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