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Amicizie dagli sconosciuti: istruzioni per l’uso

Vademecum semiserio rivolto ai maschi eterosessuali per districarsi nella giungla delle cosidette “amicizie” offerte da sconosciuti tramite MySpace, il celebre social network diffusissimo presso i giovani di tutte le età.

Se la richiesta è di un lui

Si rifiuta immediatamente l’amicizia e la storia finisce lì.

Se la richiesta è di una lei

Se il profilo è privato questo nasconde pressoché tutto tranne un minuscola foto dell’utente. Nel dubbio concedete l’amicizia.

Al contrario se il profilo della richiedente è pubblico, fiondatevi sulle foto della ragazza e esaminatele attentamente. Nel caso le foto siano poco chiare, oppure la ragazza non appaia mai a figura intera (indizio foriero di ben più grandi sciagure) chiedete pareri agli amici più scafati.

Se la ragazza è carina — o figa, come si dice in gergo — accettate l’amicizia senza indugi e iniziate un lento ma inesorabile martellamento di messaggi dapprima vaghi e pieni di convenevoli e poi sempre più espliciti. Non badate allo “stato” (single, sentimentalmente occupata, ecc.)  riportato nel profilo di lei, è solo fumo negli occhi. Voi andate avanti a testa bassa per la vostra strada.

Nel caso in cui lei non vi piaccia fisicamente cercate qualche elemento nel suo profilo che la renda quantomeno interessante: un libro letto, un film visto, uno stile di scrittura interessante, perfino il tema MySpace scelto da lei può essere una scusa per accettare l’amicizia e iniziare un rapporto a distanza. Vedi più sotto perché questo è importante.

La Top

Le ragazze adorano apparire nella Top, cioè quel gruppo di pochi eletti che sono sempre visibili nel profilo di un utente MySpace. Se volete fare felice una fanciulla mettetela nella vostra Top ma fate attenzione alle gelosie che potrebbero scattare tra le altre amiche, scavalcate magari dall’ultima arrivata.

Concludendo

Salvo casi limite le offerte di amicizia dalle ragazze non si rifiutano mai: c’è sempre tempo per rimuovere il profilo della scassapalle di turno che vi tormenta con i test. In Veneto si dice: “col seco va ben anca la tempesta”. Torna quindi utile avere possibilità di attingere da un ampio “parco macchine” durante i periodi di magra.

— Andrea Peltrin, 16 Sep 2008.

Commenti

  1. ma davvero pensi questo delle amicizie su my space??? che tristissima tristezza!!! però ho riso ihihihih…ma cancellami dalla top se mi hai messo per i motivi scritti sopra….voi uomini!!! chi vi capisce è bravo!!! però ho riso (e due)…a denti stretti eheheheh

    Commento di chiaretta del 17 Sep 2008